Statuto

Di seguito pubblichiamo un estratto che contiene le parti più significative dello Statuto:

 STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE PARKINSON ROVIGO & AMICI

 ART. 1

L’organizzazione di volontariato, denominata: “ASSOCIAZIONE PARKINSON ROVIGO & AMICI” assume la forma giuridica di associazione apartitica e aconfessionale.

L’organizzazione ha sede legale in Via Luigi Boscolo n° 18, nel comune di Rovigo.

Il trasferimento della sede legale non comporta modifica statutaria, ma l’obbligo di comunicazione agli uffici competenti.

ART. 2

(Statuto)

L’organizzazione di volontariato “ASSOCIAZIONE PARKINSON ROVIGO & AMICI” è disciplinata dal presente statuto, ed agisce nei limiti della legge 11 agosto 1991, n. 266, delle leggi regionali di attuazione e dei principi generali dell’ordinamento giuridico.

L’Assemblea delibera l’eventuale regolamento di esecuzione dello statuto per la disciplina degli aspetti organizzativi più particolari.

 ART. 3

(Efficacia dello Statuto)

Lo statuto vincola alla sua osservanza gli aderenti alla organizzazione; esso costituisce la regola fondamentale di comportamento dell’attività della organizzazione stessa.

 ART. 4

(Interpretazione dello Statuto)

Lo statuto è interpretato secondo le regole di interpretazione dei contratti e secondo i criteri dell’articolo 12 delle preleggi al codice civile.

 ART. 5

(Finalità)

L’Associazione non ha scopo di luco e persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale nell’ambito sanitario a favore di persone affette da morbo di Parkinson per:

  • togliere malati e familiari dal pesante stato di isolamento in cui spesso si trovano;
  • promuovere incontri con i medici e con esperti nel settore della riabilitazione;
  • programmare attività di sostegno psicofisico e riabilitativo;
  • aiutare i malati a convivere con la malattia;
  • migliorare il livello di qualità della vita dei malati stessi;
  • sollecitare e promuovere la ricerca di nuovi mezzi di lotta contro il Parkinson;

Per il raggiungimento dei fini statutari l’Associazione Parkinson:

  • coinvolge gli ammalati e i loro familiari e sensibilizza l’Ente Pubblico perché, con strutture e servizi idonee risponda alle necessità dei malati;
  • organizza convegni ed incontri per approfondire i vari aspetti della malattia sia dal punto di vista medico-terapeutico che riabilitativo;
  • dispone di un’equipe di specialisti (neurologo, fisiatra, foniatra, psicologo, tecnici della riabilitazione) per consigliare, prescrivere ed attuare interventi organici a favore degli interessati; l’equipe collabora con strutture ospedaliere e centri di riabilitazione;
  • fornisce informazioni sui servizi esistenti sul territorio (assistenza domiciliare, pasti a domicilio, trasporti, ecc.) finalizzati al sostegno di coloro che quotidianamente devono affrontare i disagi causati dalla malattia;
  • opera perché siano attuati tutti i possibili interventi per la prevenzione, la cura, la riabilitazione di quanti sono affetti dal morbo di Parkinson;
  • cura la raccolta sistematica e la divulgazione delle informazioni su studi e ricerche relativi a sintomatologia, caratteristiche, frequenza e aspetti terapeutici della malattia;
  • si coordina con quanti, sia nei servizi pubblici che nei servizi privati, già operano a tali fini;
  • sviluppa una particolare attenzione alle problematiche delle famiglie che presentano al loro interno situazioni di disagio provocate dalla presenza di una persona malata;
  • contribuisce alla formazione e alla sensibilizzazione di operatori e di volontari attivi in programmi finalizzati al superamento di tali disagi;
  • cura i contatti con la Pubblica Amministrazione e con le Autorità Sanitarie che siano funzionali alla realizzazione delle finalità dell’Associazione;
  • favorisce e sviluppa i rapporti fra gli ammalati e le loro famiglie;
  • organizza incontri con esperti di musicoterapia, di attività motoria e con psicologi;
  • organizza incontri di socializzazione e momenti ricreativi (gite, pranzo sociale, incontri in occasione di varie ricorrenze).

L’Associazione Parkinson costituisce un punto di riferimento valido e concreto che cerca di dare voce e risposta alla necessità del malato parkinsoniano e dei suoi familiari con particolare attenzione a ciascuna persona nella sua globalità.

[ omissis …… ]

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