Perché gli animali sentono quando stai male?

In Arte Sebastien

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I gatti capiscono quando stai male. La notizia proviene da una delle più autorevoli riviste scientifiche mondiali, il New England Journal of Medicine, e provengono dal team di neurologi coordinato dal professor Mike O’Neal, che opera presso il Rhode Island Hospital di Providence (RI). Secondo gli etologi, il comportamento del gatto non è riconducibile a nessun particolare messaggio psichico stabilitosi fra uomo ed animale, ma solo la biochimica può offrire spunti per chiarire il mistero.  L’odore del cambiamento di reazioni chimiche che si manifestano in chi sta male, viene infatti avvertita dal gatto e non dagli uomini, grazie al fiuto del felino e questo fatto sarebbe comune anche nei cani. Uno studio pubblicato sul British Medical Journal narra dell’esperienza di alcuni gatti e cani addestrati a riconoscere i tumori alla vescica e la diagnosi effettuata risultava quasi sempre infallibile, ciò si verificava per via dell’odore caratteristico assunto dalle urine dei pazienti affetti dalla patologia. Altri studi sono stati effettuati per prevenire un attacco epilettico e anche le variazioni del ciclo on/off nei pazienti con la malattia di Parkinson. Il gatto scorge facilmente il movimento oculare e l’impercettibile, ma non per cani e gatti, tremore accusato dai pazienti prima di un attacco. Da questi studi preliminari emerge la possibilità che la “pet terapy” esplori molti altri campi di applicazione nella cura delle malattie croniche.

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