Tavolo Regionale del Parkinson

Tavolo ParkinsonIl 28 Ottobre ultimo scorso la Regione Veneto ha promulgato l’istituzione di un Tavolo permanente regionale per la malattia di Parkinson. Il primo obiettivo del Tavolo è la stesura di un Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale (PDTA) che descriva le indicazioni operative per il trattamento della malattia dal primo esordio, attraverso la diagnosi precoce, fino al trattamento assistenziale nel territorio per le cure palliative e il fine vita. Si tratta di un atto importante, che in parte deriva anche dalle numerose iniziative promosse dalle associazioni territoriali dei malati di Parkinson.

Associazioni che negli anni hanno condotto uno sforzo unitario per dare visibilità alle difficoltà sanitarie e sociali di circa 30.000 pazienti ed oltre 100.000 parenti e amici. Ad oggi la situazione di queste persone è caratterizzata da una parcellizzazione delle cure a cui sono sottoposte, da un problematico accesso ai servizi, dalla mancanza di una rete di sostegno capace di costituire per loro un adeguato supporto sia materiale sia psicologico.

Ancora nello scorso Dicembre, durante la presentazione della ricerca “Donare per il tuo domani” l’Assessore regionale alla Sanità e Servizi Sociali Manuela Lanzarin aveva assunto l’impegno di accelerare l’iter per la formazione del Tavolo, strumento indispensabile per promuovere  l’adozione di un approccio alle terapie di impostazione multidisciplinare e altamente integrata. Un modello che preveda la rilevante funzione di una rete territoriale di fornitura dei servizi destinati ai malati e alle loro famiglie.

Il Tavolo permanente regionale per la Malattia di Parkinson avrà infatti i seguenti compiti:

  • realizzare un PDTA contenente indicazioni operative e un cronoprogramma delle attività, nonché provvedere periodicamente al suo aggiornamento;
  • creare percorsi che integrino i modelli di presa in carico della disabilità e della cronicità valorizzando la complessità del paziente;
  • promuovere buone pratiche inerenti la diagnosi, le terapie, l’assistenza, le cure palliative, il fine vita;
  • predisporre iniziative di formazione/aggiornamento e divulgazione rivolte a tutte le figure professionali che operano nei servizi sanitari e sociosanitari con modalità interdisciplinari integrate, inserendole nell’ambito della formazione continua;
  • promuovere occasioni formative in collaborazione con Associazioni e Organizzazioni del Terzo settore impegnate a dare supporto alle famiglie, che prevedano la partecipazione di tutte le figure professionali sanitarie, sociosanitarie e sociali, delle persone con malattia di Parkinson e dei familiari/caregiver;
  • promuovere all’interno delle politiche giovanili momenti di sensibilizzazione volti alla conoscenza della malattia;
  • promuovere tecnologie per la prevenzione e la gestione della malattia nel suo complesso, nonché tecnologie che favoriscano la sicurezza, l’autonomia e la qualità della vita delle persone con malattia di Parkinson e dei loro familiari;
  • collaborare con il Servizio Epidemiologico Regionale ed i Registri di Azienda Zero SER per l’analisi del flusso informativo, ai fini della programmazione regionale.

La costituzione di questo Tavolo permanente regionale rappresenta il momento di partenza di un percorso diagnostico terapeutico assistenziale condiviso dalle diverse realtà istituzionali, del mondo sanitario e sociale, associazioni comprese, per fornire una risposta sempre più appropriata ai bisogni degli assistiti e dei loro familiari.

Tra i membri che andranno a comporre il Tavolo sono stati nominati tre rappresentanti delle nostre Associazioni Parkinson: Luciano Arcuri (Padova), Manuela Cossiga (Mestre Venezia) e Carlo Pipinato (Rovigo).

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