Da locale a nazionale

Parkinson Locandina

Antonino Marra è il Presidente di Parkinson Italia da tre anni, avendo raccolto la sfida di essere il successore di Lucilla Bossi. Un avvicendamento che ha coinciso nel tempo con l’esigenza, diremmo senza metafore con la necessità, di cambiare il sistema associativo, senza per questo disconoscere il degno passato. Una sfida vinta: Parkinson Italia è in forte rinnovamento e Marra ne da conto in questo suo ispirato editoriale. Ogni associazione si fonda su una sua propria anima e ne è un’espressione fedele, questo dona forza e carattere ad un gruppo coeso.

“Ottimizzare le risorse, risparmiare energie, razionalizzare gli interventi”, sono tre espressioni che in questi ultimi mesi stanno occupando la sede di Via San Vittore 16, a Milano, dove Parkinson Italia ha la dimora. Non sono affermazioni nuove ma è con uno spirito rinnovato che in esse il Consiglio Direttivo ed il Team Operativo si ritrovano.
Le nostre Associazioni confederate rappresentano un patrimonio formidabile grazie al quale la Malattia di Parkinson viene aggredita con l’ottimismo della ragione.
Ma il panorama sta cambiando in maniera globale e veloce.
Ora si profila all’orizzonte la Riforma del Terzo Settore; non mancano i timori nella necessità di comprendere fino in fondo le nuove disposizioni di legge e Parkinson Italia si deve proporre alle Associazioni confederate come un interlocutore in grado di fornire informazioni e chiarimenti laddove le Associazioni confederate lo venissero a richiedere.
Ci stiamo attrezzando allo scopo, richiamando l’attenzione di ciascuno. In tal senso possiamo leggere il potenziale che è insito nelle attività delle Associazioni tutte grazie al fatto che molte editano un periodico che richiama appuntamenti, incontri, attività complementari e ufficiali per contrastare la Malattia di Parkinson. Il notiziario che molte Associazioni pubblicano, sia esso trimestrale o mensile, ci regala una fotografia dalla quale tutte le realtà associative possono individuare esempi di attività utili che non temono il superamento dei confini locali per assumere una valenza maggiore. Ecco che il passaggio da locale a nazionale diventa quasi automatico.
E’ doveroso, però, un richiamo affinché l’operare di ciascuno sia sentito utile da tutti: comunicare ogni variazione di organico e di indirizzo alla segreteria di Parkinson Italia e leggere, conservare, utilizzare i verbali che la Segreteria puntualmente spedisce ai Presidenti, questi sono i primi passi affinché il binomio “Nazionale – Locale” superi le buone intenzioni e rappresenti una vera sinergia.
Sono piccole accortezze che risultano in grado di dare senso all’appartenenza alla Confederazione e consentono anche una comprensione maggiore di quanto il Consiglio Direttivo ha in animo di realizzare.
Non è una appello, non è un proclama, non è nemmeno la ricerca di un consenso ma queste parole indicano un “nuovo corso” al quale ciascuno, nel proprio ruolo, può e deve fare la sua parte.
E quindi giunga a tutti un buon lavoro, ricco di speranza e di ottimismo.
Antonino Marra
Presidente della Confederazione Parkinson Italia Onlus

 

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