Natale

tistel.

Natale

In questi giorni

cupi per l’umanità,

una pallida cometa

è apparsa nei cieli.

Qui

moderni Erodi

continuano efferate uccisioni

in nome del moloch conosciuto:

il denaro.

Credono d’essere santi,

non sono altro che neri corvi

che volteggiano su queste terre

come divoratori d’anime veramente sante.

Ieri la stella

si è fermata,

ha un’aureola di nubi rossastre.

Un vento d’inusuale potenza le scuote

lasciando cadere copiose gocce di sangue,

sono le lacrime del Padre

per il Figlio che sta, qui, per nascere.

E domani

si avvereranno le profezie

affinché nasca la speranza

di un mondo migliore.

Buon Natale!

Alberto Mario Argenti

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